domenica 7 marzo 2010

Napolitano ha firmato. 5 marzo 2010: è golpe?





In molti, preoccupati e forse non a torto, stanno paragonando questo il 5 marzo 2010 ai ben più tristi e noti eventi di qualche anno fa, quando il Re Vittorio Emanuele III autorizzava pilatescamente Mussolini a formare il governo fascista.
Ebbene ci sono ancora per fortuna alcune differenze tra questo regime strisciante e mediatico e quello degli anni Venti, tuttavia le analogie, che non sono poche, ci mettono i brividi. La totale mancanza di rispetto per le regole dimostrata da questi individui che si trovano al governo dell'Italia deve tenere accesi i campanelli di allarme in tutti i cittadini rispettosi di legalità che perseguono sempre con maggior forza la giustizia.
Napolitano, il Presidente della Repubblica che dovrebbe ergersi come ultimo guardiano della Costituzione e della democrazia, si è ancora una volta piegato alla prepotenza dei potenti, facendo ormai capire a tutti che si potrebbero aprire dinamiche inimmaginabili fino a qualche mese prima. Andare in piazza, vigilare, informare, ricordare a tutti che il 5 marzo qualcosa è cambiato in questo paese deve essere un imperativo di tutti, non solo dei militanti politici.
La speranza è che dopo il golpe, arrivi poi anche la liberazione, un giorno.

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