mercoledì 17 febbraio 2010

Scontri in Valle, la polizia carica. Tratto da www.Nuovasocietà.it




Duri scontri in Valle di Susa, tra manifestanti e le forze dell'ordine dove sono proseguiti i sondaggi per la realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, la Tav.
Alcuni No Tav hanno bloccato l'autostrada A32 Torino-Bardonecchia, all'altezza di Chianocco, dove stava transitando la trivella utilizzata per il carotaggio di Coldimosso.
Il camion che trasporta il macchinario è stato circondato.
Sono gravi le condizioni di uno dei manifestanti feriti nei tafferugli di questa sera con le forze dell'ordine. Soccorso dal personale medico della polizia presente sul posto, che lo hanno poi affidato ai sanitari della Croce Rossa, è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Susa. L'uomo è ferito alla testa ed è stato sottoposto a una tac. Non gravi le condizioni di una donna, che era tra i manifestanti, e che ha riportato negli scontri traumi multipli alla testa e al naso. Feriti anche due poliziotti, colpiti dalle pietre lanciate contro di loro dai manifestanti.
«Questa sera è avvenuto un selvaggio e vergognoso pestaggio da parte delle forze dell'ordine ai danni del movimento No Tav della Val di Susa». Lo sostiene il portavoce nazionale della Federazione della sinistra, Paolo Ferrero. «In seguito al pestaggio di polizia sono state ferite diverse persone, finite per questo in ospedale», continua Ferrero. «Il loro unico torto - afferma - era difendere la loro valle dall'ennesima grande opera che tra qualche anno scopriremo essere fatta solo per distribuire profitti e tangenti». Secondo il portavoce della Federazione della sinistra, «è indegna di un paese civile la militarizzazione della Val di Susa che il governo sta mettendo in atto, come si vede anche da quest'ultimo episodio. Se c'è in parlamento qualche esponente sinceramente democratico - conclude - faccia un'interrogazione urgente al ministro degli interni Maroni».

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