mercoledì 10 novembre 2010

Grande affermazione del Partito Comunista di Grecia nelle elezioni regionali. tratto da www.lernesto.it



Salutiamo la grande affermazione del Partito Comunista di Grecia (KKE) nelle elezioni del 7 novembre per la scelta dei rappresentanti delle 13 regioni e di 325 municipalità. I primi risultati confermano lo straordinario radicamento di massa di un partito che non ha mai inteso rinunciare alla propria identità comunista e che ha dimostrato, nel corso degli ultimi mesi, di saper stare alla testa delle poderose lotte di massa contro le politiche antipopolari sostenute sia dal governo “socialdemocratico” di Papandreu che da “Nuova Democrazia”, il principale partito dell' “opposizione” di centro-destra, entrambi in linea con le direttive delle strutture del potere finanziario europeo e mondiale. Secondo i primi dati pervenuti, ovunque, le liste di “Raggruppamento popolare” del KKE otterrebbero l'11% dei voti, con punte del 15% nella principale regione, l'Attica, e nelle isole dell'Egeo. I comunisti sono così i veri vincitori di questa importante tornata elettorale. L'unico partito che ha saputo con chiarezza indicare nella natura imperialista dell'Unione Europea e nei ricatti che essa esercita sulla Grecia i principali responsabili delle drastiche misure che hanno drammaticamente colpito le condizioni di vita delle masse popolari, viene premiato, in ogni angolo del paese, con una crescita della sua forza elettorale che supera le più ottimistiche previsioni.

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