mercoledì 28 aprile 2010

Arriva il “si” tedesco al salvataggio greco





Alla fine dopo intense e continue pressioni sulla Germania, la Merkel potrebbe aver ceduto riguardo alla questione greca. A Berlino vi sono stati colloqui ai massimi livelli tra l’entourage tedesco, la Bce, rappresentata dal presidente Trichet, e con il direttore del Fmi Strauss-Kahn. Le pressioni del Fmie della Bce dovrebbero aver convinto la Merkel a cedere riguardo al lancio di un programma di assistenza e salvataggio a favore di Atene. Entro il 3 maggio potrebbe essere preparato il disegno di legge a riguardo da presentare al Bundestag.
Intanto però la situazione sui mercati internazionali sta diventando drammatica con l’euro sceso a 1,31 sul dollaro e le borse in netta flessione. Nel corso dei colloqui del governo tedesco con il leader del Fmi, Strauss-Kahn ha addirittura messo in relazione la questione greca con un vero e proprio voto di fiducia nei confronti dell’euro. Evidentemente le minacce di Bce e Fmi hanno alla fine convinto il ministro delle finanze tedesco Schaeuble ad accettare di aiutare Atene a condizione che i suoi negoziati con Bce e Fmi abbiano successo.
Secondo i sondaggi intanto crolla la fiducia dei tedeschi nei confronti dell’Ue e solo 20 tedeschi su 100 sarebbero realmente convinti che aderire all’Ue possa loro arrecare dei vantaggi. Stando così le cose si vive in una situazione assai precaria, dove la situazione Greca potrebbe destabilizzare un ambiente già teso e per niente coeso. Intanto anche Obama segue la vicenda greca e manifesta la propria viva preoccupazione nei confronti della situazione disastrosa dei conti ellenici.

Nessun commento:

Posta un commento