lunedì 30 maggio 2011

Vento di guerra sulle Coree: la Corea del Nord chiude a ogni trattativa con Seul.




Venti di guerra sulle Coree. Sembra un ammonimento trito e ritrito, eppure la tensione sta sul serio aumentando su tutta l’area, che come sappiamo è già di per sè ad un livello estremamente alto. La Corea del Nord ha annunciato di non voler sollecitare mai più trattative con la Corea del Sud, e soprattutto ha sottolineato che tagliando ogni comunicazione di tipo militare non potrebbe escludere di dare il via a una vera e propria rappresaglia contro la guerra psicologica imposta da Seul. Recentemente vi erano stati vari attriti con la Corea del Sud a causa di alcune esercitazioni congiunte di Seul con le forze armate americane, tuttavia la situazione sembrava essere rimasta sotto controllo, e la tensione sembrava essere rimasta a livelli soliti. Invece è arrivata in queste ore la dichiarazione di un portavoce della Commissione nazionale di Difesa di Pyongyang, il quale non solo ha preannunciato la volontà di chiudere l’ufficio di collegamento nella zona del Monte Kumgang, ma ha anche dichiarato che:«L’esercito e il popolo della Corea del Nord non potranno mai negoziare con il traditore Lee Myung-bak e il suo clan. Il Nord prenderà un’azione fisica, senza alcun preavviso e in qualsiasi momento, contro ogni bersaglio per fare fronte alla guerra psicologica anti-Repubblica popolare democratica di Corea». L’annuncio ha colto un pò tutti gli addetti ai lavori di sorpresa, soprattutto perchè è arrivato a pochi giorni dall’auspicio di Kim Jong-il di riprendere i colloqui con Seul, annuncio che il “caro leader” aveva fatto in occasione della sua visita a Pechino. Dopo l’affondamento nel 2010 della corvetta sudcoreana Cheonan (di cui Seul ha accusato la Corea del Nord), e il bombardamento dell’isola di Yeonpyeong, questo è l’ultimo capitolo di una storia recente di tensione; la sensazione è che prima o dopo, qualora non si esperiscano seriamente delle modalità di cooperazione e di confronto, la situazione possa anche degenerare.

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