venerdì 14 maggio 2010

Ordigno ad Atene

Un ordigno è deflagrato nei pressi del carcere di massima sicurezza di Atene nel sobborgo Korydallos. L’esplosione è stata di grandi dimensioni anche se sembrano almeno per il momento non esserci state vittime ma solo danni.
Il quotidiano Eleftherotypia ha ricevuto una telefonata anonima che avrebbe annunciato l’imminente esplosione, fatto poi effettivamente verificatosi proprio qualche minuto dopo. L’esplosione è stata fortissima tanto che è stata udita a chilometri di distanza e molti cittadini si sono spaventati a seguito del grande botto. L’ordigno sarebbe stato posizionato in un cassonetto dell’immondizia proprio a ridosso delle mura del carcere di massima sicurezza, ma non sembra che l’edificio sia rimasto danneggiato.
Dopo il tragico episodio della banca di Atene data alla fiamme nella capitale ellenica dunque torna la violenza a segnalare quanto la situazione sociale ed economica sia sul punto di esplodere. L’ordigno del carcere di Korydallos rappresenta infatti un salto di qualità nell’escalation di violenza che sta avvenendo in Grecia, e la paura è che con il varo delle draconiane misure di restrizione economica la situazione possa in qualche modo ancora aggravarsi.

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