giovedì 27 maggio 2010

Vicina la guerra tra le due Coree, Pyongyang allerta l’esercito




La situazione tra le due Coree è sempre più tesa e i venti di guerra iniziano a spirare in modo sempre più insistente. La Corea del Nord infatti continua a difendersi dalle accuse di aver abbattuto la nave sudcoreana affermando che sarebbe stata proprio la marina di Seul a violare la propria frontiera marittima.

Da parte sua la Corea del Nord continua a minacciare ritorsioni tanto che sarebbe delle ultime ore la notizia che Kim Jong-Il avrebbe allertato il suo esercito mettendolo sul piede di guerra.

Da Pyongyang inoltre sarebbe arrivato anche un annuncio che avrebbe comunicato la rottura unilaterale di ogni rapporto con Seul finchè il presidente sudcoreano Lee Mytng-bak rimarrà in carica. Sarebbe stata inoltre anche stabilita l'espulsione del personale sudcoreano impegnato negli stabilimenti industriali di Kaesong.

Da Pyongyang si ripete nelle ultime ore con insistenza che varie navi sudcoreane avrebbero violato i confini della Corea del Nord, di conseguenza si sono minacciate ritorsioni immediate qualora tali intrusioni dovessero continuare nelle prossime ore. L'ordine di mobilitazione dell'esercito nordcoreano sarebbe quindi arrivato prima delle sanzioni comminate da Seul contro Pyongyang dopo la pubblicazione delle indagini sull'affondamento della corvetta Cheonan.

Pyongyang di fatto ha già deciso di vietare a qualsiasi mezzo sudocoreano di attraversare mari o cieli della Nordcorea scatenando quindi una ridda di voci e di speculazioni sul prossimo inizio di una guerra. Pyongyang dalla sua parte avrebbe infatti solamente la Cina, la quale infatti non si è accodata al coro unanime di condanna contro i toni e le decisioni prese da Kim Jong-Il e continua a premere per una soluzione negoziata della crisi.

Ora non resta che attendere con il fiato sospeso l'evolversi degli eventi sperando che sia a Seul, come Pyongyang, ci sia qualcuno abile a tenere i nervi saldi.

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